In the cloudsUn breve viaggio a Torino è stata l’occasione per conoscere persone deliziose, come mi piace ripetere, di cui sento già la mancanza. La città era avvolta in una foschia leggera, come un antico paese uscito dalle favole dei fratelli Grimm, con ampie strade a mattoni larghi che si aprivano su romantici scorci di palazzi dall’aspetto classico accanto a edifici decadenti ricoperti di edera.
Abbiamo camminato quanto più possibile tra la folla pressante del fine settimana e purtroppo non ricordo i nomi delle vie o delle piazze, ma Torino non è grande come Roma, un giro per il centro non richiede troppo tempo ed è abbastanza esaustivo per vedere quello che di bello e (soprattutto) storico offre la città.
Tra i musei che mi hanno consigliato, non ho potuto perdere quello che, ovviamente, mi interessava di più: il MAO, Museo di Arte Orientale. Si trova proprio in centro, vicino al Palazzo Reale, ed è sicuramente da vedere. Non molto grande, ha una bellissima collezione di opere provenienti dal Medio ed Estremo Oriente. I piani che mi hanno affascinata di più sono stati quello sulla Cina e il Giappone: statuine del Primo Impero, pugnali corti, antiche armature di samurai, rotoli di carta dipinti e, addirittura, opere di Hokusai, come la famosissima onda di fronte al Monte Fuji.
Come in tutta Italia, anche a Torino si mangia benissimo. Posso consigliare qualche ristorante, come Brasserie Bordeaux, un piccolo ristorantino dall’atmosfera calda e intima, di cucina italiana/francese. Oppure potete fare un giro a Eataly, il mercato/ristorante costruito all’interno di una ex fabbrica, che fa parte di una catena di slow food, incentrata sul mangiar bene con prodotti biologici.

Blue splinters in the night Winter Tree

Red leaves Sun under the arcades Sunset on the river

Altre foto potete trovarle nel mio album su Flickr: set Italy

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