Titolo giapponese: マイ★ボスマイ★ヒーロー
Genere: commedia scolastica
Episodi: 10
Produzione: Giappone
Anno: 2006

Sakaki Makio, 27 anni, ama i soldi, l’alcool, le donne, combattere e il budino; detto “Tornado” per la sua forza, è l’erede della famiglia della Zanna Affilata del Kantou, potente clan yakuza.
Quando per l’ennessima volta manda a monte un importante affare a causa della sua ignoranza, il padre, boss del clan, gli impone di tornare al liceo per prendere il diploma: se Makio non riuscirà nell’impresa, il futuro boss sarà suo fratello minore, Mikio.
Il nostro “eroe” dovrà, dunque, frequentare l’ultimo anno di liceo e fingere di avere ben 10 anni in meno, per riuscire a diventare boss: a scuola l’unico a conoscere la sua vera identità è il preside (vecchio amico del padre) e Makio farà molta fatica a farsi accettare dai suoi compagni, che lo troveranno strano e incredibilmente stupido; due di loro, però, gli saranno amici da subito: Sakurakoji, che Makio chiama Sakura-nantoka (Sakura-qualcosa), e Umemura-san, tipica giapponesina che farà breccia nel suo cuore.
Riuscirà Makio a prendere il diploma e diventare boss?
Il protagonista è interpretato dal bravo e bello Nagase Tomoya, cantante dei TOKIO, ma anche attore versatile e super espressivo: impressionante come riesca a cambiare da yakuza a studente, passando da un viso duro ad uno più bambinesco, assumendo sguardi folli ed espressioni divertentissime.
La storia è esilarante, caricaturale, veloce e moralista: Sakaki Makio è un ragazzo cresciuto nella gang che ha abbandonato presto la scuola, non ha avuto una normale adolescenza con amici della sua età, è sempre stato interessato agli affari del clan, sapendo che un giorno sarebbe divenuto il boss, e viene da tutti considerato uno stupido (baka) abile solo nel combattimento e nel gioco d’azzardo.Makio rispetta suo padre come boss ma non lo considera parte della famiglia che vede, invece, in Kuroi e Kazu, due dei suoi uomini fidati, che lo seguono e sostengono sempre come fossero suo padre e suo fratello minore. A scuola Makio impara molte più cose che in una vita di lotte mafiose, scoprendo che non tutto si risolve con la forza e che, anche lui, può vivere una “giovinezza” troppo a lungo negata e può provare sentimenti puri come l’amicizia e l’amore: abituato da sempre a non usare il cervello e a non avere paura di nessuno, troverà il suo più grande nemico in Minami sensei, ribattezzata dal ragazzo, Tekkaman (maschera di ferro).
La giovane professoressa si mostra molto più testarda e forte di lui, continuando ad insistere per ottenere miglioramenti nella sua media scolastica (all’inizio, la più bassa di tutta la scuola), e, come se non bastasse, Makio deve anche tenere testa al fratello minore, Mikio. Quest’ultimo, appena rientrato dalla Florida, è esattamente il suo contrario: cagionevole di salute ma abile, intelligente e furbo.
Tralasciando l’intento moralistico forse un pò troppo banale, il drama risulta eccezionale nella sua ilarità, scene demenziali si alternano con buon ritmo a momenti riflessivi così che non riuscirete mai a smettere di ridere. Una delle scene più divertenti è sicuramente la “corsa al budino”: ogni giorno, durante la pausa pranzo, gli studenti lottano, nel vero senso della parola, per riuscire a comprare uno dei 12 budini della Agnes (il liceo), e ovviamente Makio si unirà alla gara.
Allucinante e allucinato, Makio scopre in sè una sensibilità tanto grande quanto inaspettata e fa di tutto per fare sentire uniti i compagni di classe, inizialmente odiati, ai quali si affezionerà molto.
Consigliata a tutti quelli che vogliono farsi due risate in modo intelligente, è una storia divertente e toccante al tempo stesso, che tenta anche di insegnarci qualcosa sull’importanza della scuola e del lavoro di squadra; Makio diventerà sicuramente il vostro eroe e non potrete fare a meno di seguirlo in questo cammino di crescita interiore che sarà una crescita per tutti (compagni e spettatori).
Alcune curiosità sul cast: Jun Sakurakouji (Sakura-qualcosa) è interpretato dall’idol Tegoshi Yuya dei NewS, Manabe Kazuya (Kazu) è interpretato dall’idol Tanaka Koki dei KAT-TUN mentre la ending, “Sorafune”, è una canzone dei TOKIO (la band di Nagase Tomoya).

5 Comments
  • Dancer

    Mi fa morire questo J-Drama !
    Specialmente quando fa le facce strane ai prof per non farsi interrogare ! 😉

  • Aaaaaah… devo vederlo… assolutamente!!! >o<
    Sono mesi che mi riprometto di guardarlo… e ancora non l'ho fatto… rimedierò!!! ^^
    Intanto mi ri-ascolto "Sorafune"!!! XDDD

  • Purtroppo conosco solo la song “Sorafune” che tra l’altro è fantastica ! XDD

    Rimedio mettendo il dorama in download !! ^^’

  • ihihhi nagase piace a tutti sisi ^__^
    anche io trovo molto bravo l’attore che interpreta Kazu mentre Tekkaman…. b’è ma lei è maschera di ferro! XDDD

  • Solo: Uaaaaataaaaar! Nagase e’il mio favorito…
    P.s. Ho finito di vedere “Tiger&Dragon”, non ci sono dubbi, lui e’ proprio bravo!
    Kashii Yu invece e’ veramente monoespressiva… mentre chi non viene mai apprezzato come si deve, e’ Tanaka Koki… DA VEDERE X FORZA! -_-