Masakazu Katsura (正和 桂) nasce a Fukui il 10 dicembre 1962; nel 1980, ancora liceale, decide di partecipare al famoso concorso “Osamu Tezuka” per portarsi a casa il premio per il primo classificato: uno stereo.
Con la storia breve presentata alla competizione, Tenkousei wa Hensousei, si classifica secondo, ricevendo oltre al premio in denaro anche la pubblicazione dell’opera sul settimanale Shōnen Jump n.32 del 1981; nel 1983, all’età di 21 anni, Katsura presenta la sua prima serie, Wingman (ウイングマン Yume Senshi Wingman), su commissione della casa editrice Shūeisha, che racconta la vita di Kenta e del fatale incontro con Aoi: grazie al quaderno magico della ragazza, il protagonista concretizza il suo sogno di diventare un supereroe e proteggere la Terra da un’invasione.
L’opera, faticosamente prodotta in economia, viene inaspettatamente accolta con entusiasmo dal pubblico nipponico tanto che nel 1984 la Toei Animations ne realizza l’anime facendo conoscere il nome del maestro anche oltreoceano: Wingman è un’opera che non brilla né per originalità della trama né per bellezza del disegno, ma che lascia intravedere le grandi doti del suo artefice.
Dopo un periodo di degenza in ospedale, Katsura decide di concentrarsi sul perfezionamento della propria tecnica: nelle opere seguenti, Chokidoin Vander (超機動員ヴァンダー) del 1986 e Present from Lemon del 1987, mostra un’affinata abilità nell’uso di retini ed un maggiore impegno nell’arricchire di pa
rticolari personaggi e scenografie; la sua crescita professionale si concretizza nel 1990 con Video Girl Ai (電影少女 VIDEO GIRL AI Den’ei Shōjo Video Girl Ai), il suo lavoro più famoso e riuscito, riconosciuto in tutto il mondo come un capolavoro grazie ai disegni curatissimi, all’attenzione per i particolari, alla regia delle immagini ed alla profonda analisi dei valori umani di amicizia, amore e fraternità.
Il protagonista è Yota Moteuchi, un adolescente timido e innamorato di una sua compagna di classe, Moemi; un giorno, tornando a casa dopo aver saputo che lei è innamorata di Takashi, si imbatte in uno strano videonoleggio (il Gokuraku): la scelta ricade su una videocassetta, intitolata Ai Amano – Io ti consolerò, che, inserita nel videoregistratore, lascia uscire dalla TV la ragazza della copertina.
Inizia così la convivenza tra i due, che si evolve in una splendida storia d’amore, ostacolata dalla natura di Ai (videogirl la cui vita è limitata alla durata del nastro) e dai sentimenti contrastanti di Yota; pur avendo un substrato fantastico, l’intreccio è ricamato sulle problematiche adolescenziali delle prime cotte e degli imbarazzi nei rapporti con l’altro sesso e sviluppato attraverso situazioni che spaziano dal comico al drammatico; la caratterizzazione dei personaggi è estremamente curata: Yota, Ai e Moemi sono oramai diventati gli stereotipi dei ragazzi alle prese con la scoperta dell’amore.
Katsura mette in mostra tutta la sua bravura: ogni tavola rivela il suo talento ma è nel disegnare le morbide curve delle ragazze che supera sé stesso; sulla falsariga dei temi trattati nel suo capolavoro, realizza D.N.A.² (D・N・A² ~ 何処かで 失くした あいつの アイツ~ DNA² Dokokade Nakushita Aitsuno Aitsu) nel 1993 e I”S (アイズ Aizu) nel 1997.
La storia di D
.N.A.² è incentrata su Junta Momonari, un timido liceale con un rigetto indicibile ed esagerato per le nudità femminili, che si trova a fare i conti con un’agente proveniente dal futuro che lo considera la causa della sovrappopolazione terrestre che affligge il suo tempo: Karin Aoi, giovane DNA operator, è stata mandata nel passato, il nostro attuale presente, per impedire il risveglio dell’irresistibile alter-ego di Junta, ma la ragazza commette un errore gravissimo, sparando inconsapevolmente il proiettile col siero sbagliato e rendendo possibile la trasformazione.
Da questo momento, la vita noiosa e sfortunata di Junta cambierà: oltre a conquistare con un solo sorriso, detto “fascino bomber”, migliaia di ragazze, acquisterà i poteri di uno pseudo Son Goku e si farà, ovviamente, molti nemici fra i ragazzi, tra cui Riyuji, al quale ha soffiato (in)volontariamente la ragazza, Tomoko, e con il quale avrà un lungo e violento combattimento, dopo che Karin gli avrà conferito per errore mistiche e nocive capacità magiche.
In I”S, invece, l’orientamento fantastico viene completamente abbandonato per lasciare spazio alla vita di un normale gruppo di adolescenti alle prese con le prime crisi sentimentali: questo manga è considerato il successore ideale di Video Girl Ai in quanto ad argomenti analizzati (un triangolo amoroso tra Seto, Yori e Itsuki) e tipologia di narrazione.
Il giovane Ichitaka Seto è segretament
e innamorato della bellissima compagna di classe Yori Yoshizuki, già modella fotografica per una rivista e attrice teatrale nella compagnia scolastica; il suo amico Teratani lo aiuta ad avvicinarsi alla ragazza ma nel frattempo ritorna a casa sua una vecchia amica d’infanzia, Itsuki; il pregio maggiore di questo lavoro risiede nella qualità del disegno: il sapiente uso delle chine, la capacità di creare figure espressive e la perizia nel gestire fonti di luce e sfumature trasformano le illustrazioni a colori in opere d’arte che sfiorano il fotorealismo.
Katsura è un grande appassionato di idol ed i volti dei suoi personaggi femminili sono ispirati a Noriko Sakai, peraltro interprete della sigla e di altri brani dell’OAV di Video Girl Ai; l’autore non ha però abbandonato la sua passione per la fantascienza: nel 1995 viene pubblicato un volume che raccoglie alcuni episodi autoconclusivi tra cui Zetman (ゼットマン) e Shadow Lady (シャドウレディ), quest’ultimo viene sviluppato l’anno dopo in una serie che riceve un discreto apprezzamento da parte del pubblico.
Dal 1990 in poi Masakazu decide di cimentarsi anche nell’illustrazione trovandola un’arte estremamente stimolante e, nell’ambito di questo progetto, realizza 4C: un’intera opera incentrata sull’illustrazione distribuita su ben tre volumi di grande formato (A4) intitolati L-Side, R-Side e Shadow Lady (quest’ultimo per non essere confuso con il già citato ed omonimo manga viene informalmente denominato Shadow Lady Color), nei quali il maestro sperimenta le più disparate tecniche di inchiostratura.
Nel 1999 Katsura partecipa con Akira Toriyama ed Ajime Sorayama alla realizzazione di un nuovo volume di illustrazioni dal contenuto misuratamente erotico intitolato Bitch’s Life: in quest’ultima produzione, propone al pubblico un’opera breve intitolata A Virgin nella quale, a prescindere dal tema imposto, egli ostenta una notevolissima crescita dal punto di vista dell’illustrazione mai ravvisata nelle opere precedenti.
La maturazione in questo campo troverà giusta e più pertinente realizzazione, a partire dal 2002, con lo sviluppo di un’opera serializzata dedicata a Zetman, un personaggio che più volte Katsura ha dichiarato di avere a cuore: nella sua prima apparizione, Zetman era l’essere in cui si trasformava un programmatore di videogiochi tanto ossessionato dal suo senso di giustizia da perdere la capacità di distinguere giusto e sbagliato; nel 2003 l’episodio diventa serie e per distinguerlo dal manga pilota autoconclusivo, la nuova produzione viene informalmente denominata Zetman 2003, la cui cadenza di edizione è di due tankobon annuali.
Katsura decide di approfondire le tematiche di quel racconto, apportando però qualche modifica al soggetto originale: Jin è il risultato di manipolazioni genetiche volte a creare un individuo sovrannaturale; quando un magnate lo mette contro altri “esperimenti” sfuggiti al controllo, l’infanzia difficile vissuta dal protagonista e la scoperta improvvisa dei suoi poteri sfociano nella violenza, unico modo conosciuto da Jin per riuscire a difendere ciò che ama.
La narrazione alterna fasi introspettive a brutali combattimenti, in un susseguirsi di colpi di scena; i volumi che per ora compongono l’opera, ancora in corso di realizzazione, sono l’ultimo esempio del talento pittorico di questo autore: in particolare durante le lotte, l’attenzione ai dettagli e l’abilità nel descrivere l’azione serrata attraverso sequenze ad effetto amplificano il piacere della lettura.
Proprio questa rivisitazione in chiave adulta di Zetman colma una lacuna della carriera di questo mangaka c
he fino ad oggi era spesso associato a storie sentimentali che gli hanno però regalato una fama mondiale; concorrentemente alla citata produzione è da menzionare la pubblicazione, interamente rivisitata, dell’intera opera serializzata I”S, conclusasi il 19 maggio 2006, per la quale sono state magistralmente re-illustrate da Katsura le copertine dei volumi.

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