Ma lei continuava a pensare

snowdrops

Ma lei continuava a pensare
che la vita deve avere uno scopo,

e se anche non lo avesse trovato,
se anche non fosse mai esistito,

lei lo avrebbe inventato,
se non altro per sentirsi normale.
Normale in un mondo che non lo è mai stato,
ma in fondo basta seguire la corrente
e fare ciò che gli altri si aspettano lei faccia.
Nessuno si renderà mai conto che lei non trova normale
la vita così com’è,
nessuno sentirà mai i suoi pensieri
vagare per strade diverse
in cerca di risposte nuove.
Perché non può accettare che non ci sia nulla,
non può continuare a camminare, a respirare,
a mangiare e a dormire,
senza domandarsi cosa la rende poi così differente
da un giaguaro che avanza nella savana in cerca di cibo,
la mente non invasa da pensieri devastanti
che demoliscono il cervello.
Nostalgica della assolutezza della vita naturale,
priva di inutilità, di sciocche abitudini,
di tremende futili necessità.
Pensare che forse l’evoluzione è andata in direzioni sbagliate,
che forse sarebbe stata più felice
nell’esistenza breve e bruciante
di una farfalla in volo con le sue sorelle
in un tappeto volante dai colori cangianti
nel sole al tramonto.

Il minuscolo corpo proteso verso nuove terre
che la chiamano in una lingua sconosciuta
eppure a lei del tutto familiare.
Non ci sarà tempo per porsi domande,
la farfalla ha il suo scopo da seguire,
sa cosa deve fare e lo farà
finché la vita non lascerà il suo esile
bellissimo corpo.

Bokeh Butterfly

1 Comment
  • Peter

    è una poesia meravigliosa, toccante e profonda
    chi come te sta cercando “strade diverse” e “risposte nuove” non può restare indefferente nel leggere questi versi…
    complimenti
    peter