Durante il periodo Kamakura (1185-1333), il Giappone subì due tentativi di invasioni da parte dei Mongoli, nel 1274 e nel 1281, in conseguenza del rifiuto da parte dello Shogun di inviare tributi e quindi di riconoscere la sovranità di Khublai Khan (1215-1294), Imperatore della Grande Mongolia.
Era la prima volta che accadeva di essere attaccati dall’esterno, perciò la preoccupazione fu grande e le azioni diplomatiche altrettanto serrate.
Le prime missive mongole da parte dell’Imperatore della Grande Mongolia giunsero a Kyoto all’Imperatore del Giappone nel 1268 e si susseguirono negli anni senza risposta alcuna.
Sin dai tempi del principe Shotoku Taishi (574-622) la corte giapponese aveva rifiutato tributi alla Cina e quindi, a maggior ragione, respinse una proposta tanto arrogante da parte dei Mongoli; d’altronde i governatori militari, con il loro quartier generale sulla costa orientale, non erano affatto interessati a rapporti con l’esterno e mobilitarono i vassalli delle regioni occidentali per la difesa delle coste su cui i Mongoli sarebbero sbarcati.
Sia verità o leggenda, entrambi i tentativi di invasioni furono contrastati da improvvisi venti e tempeste, i noti kamikaze (神風 venti divini), che in parte distrussero le flotte e infine fecero battere in ritirata le truppe mongole dopo brevi scontri con i guerrieri in difesa del Giappone.
Nel novembre 1274, una flotta di circa 900 imbarcazioni mongole approdò nel porto di Hakata, nell’isola di Kyushu, con soldati nettamente superiori per tecnica e armamenti: i giapponesi furono obbligati a ritirarsi nell’entroterra ma al calare della notte le truppe mongole tornarono alle loro navi e, soprese dalla tempesta, persero circa un terzo degli uomini.
Nel giugno 1281, una seconda flotta di oltre 4000 imbarcazioni da guerra giunse sulle coste nord-occidentali del Kyushu: questa volta però trovarono a difesa del porto di Hakata un muro di pietra e agili imbarcazioni giapponesi in attacco, oltre che nuovamente il “protettore vento divino” che distrusse la flotta.

5 Comments
  • Ma non hai assolutamente nulla di cui scusarti! O_O”
    Anzi scusami tu, se dal mio commento sembrava fossi infastidita… era proprio tutto il contrario!
    Mi fanno molto piacere i tuoi commenti, anche per il fatto che solitamente aggiungi qualcosa di nuovo anche per me!
    Sono molto utili e interessanti, magari scrivessero tutti come te^^

  • Todomeda

    Ringrazio Ale-San e sento di dovermi scusare in parte con Mikan… in fondo e’ lei che scrive gli articoli, non e’ mia intenzione scrivere per farmi bello, e non ho proprio voglia di passare per quello “sapientino” anche perche’ non lo sono.
    Quindi perdonatemi, ma se leggo un articolo ben fatto mi viene da commentare solitamente la prima cosa che mi ricorda quell’evento.
    Ecco il perche’ dei monaci… che pian piano cominciarono ad avere un potere inaspettato che cambio’ volto al paese.
    Se vi interessa basta cercare info sugli “sohei” o sullo sterminio dei monaci nella battaglia di Hienan da parte di Oda Nobunaga. Scusate ancora!!! (°__°)

  • Come sempre Todomeda aggiunge qualche informazione utile all’articolo! ^_^
    Non sapevo che questo episodio fosse così legato ai monaci; mi piaceva parlare di questo argomento per evidenziare la nascita della parola “kamikaze”, che oggi è sentita dalla maggior parte solo in maniera negativa, mentre in realtà è legata a un evento davvero provvidenziale per i giapponesi.
    L’argomento è spinoso, ma farò ricerche per sapere cosa si pensa oggi dei kamikaze! ^_-

  • Interessantissimo il tuo commento Todomeda.
    Non avevo idea che i Kamikaze “provenissero” da quest’epoca. Magari la nostra Mikan potrebbe scrivere un bell’articolo anche su questo argomento.
    Non so cosa ne pensino i giapponesi di oggi e come considerino la figura del Kamikaze

  • Todomeda

    Ecco un bell’articolo da commentare ^__^
    Importantissimo episodio, perche’ segno’ l’inizio dell’ascesa al potere dei monaci in tutto il paese. Difatti si arrogarono il merito dei “Kamikaze”, che secondo loro giunsero grazie alle loro “provvidenziali!” preghiere… considerando che erano mal visti nel paese, e facendo due calcoli su quello che venne successivamente… una bella furbata davvero!