Vancouver Mural Festival

Sabato scorso si è tenuto il primo Mural Festival di Vancouver su Main Street a Mount Pleasant, il mio quartiere. 🙂

La strada è stata chiusa al traffico per il festival: c’erano banchi di artisti e commercianti locali, musica dal vivo, performances di artisti, e progetti di arte interattiva a cui partecipavano adulti e bambini.

Il festival ha attirato tantissime persone (dicono addirittura 100.000), che hanno percorso Main st cercando i murali (che sono sparsi nella vie laterali ed erano rintracciabili grazie a grandi palloni che ondeggiavano pigramente nel cielo) e godendosi il sole (è stata una delle giornate più calde dell’estate).

L’atmosfera era quella che mi piace tanto di questa città, quando la comunità si riunisce mostrando tanta partecipazione e l’aria è allegra e piena di vita.

Il festival — e i murali che adesso si trovano sparsi per il quartiere — celebra l’arte, la creatività, gli artisti che hanno partecipato, gli organizzatori che hanno lavorato per portare insieme tutto questo, e la città, che promuove arte urbana e bellezza cittadina.

van mural fest 2016

La Create Vancouver Society ha organizzato il festival con il supporto del governo cittadino, di Mount Pleasant Business Improvement Area, e della Burrard Arts Foundation, seguendo l’esempio di Montreal, che ha un suo mural festival dal 2013.

Sono stati creati 41 brand new murali permanenti a Mount Pleasant e nei dintorni, come quelli che adesso decorano Maker Labs a East Vancouver (che visiterò presto!).

Gli artisti partecipanti sono sia locali (la maggior parte), come Corey Bulpitt, Ola VoloJames Knight, Nomi Chi, Andrew Young, and Kyle Scott, che internazionali, come Kashnik (Francia), LowBros (Germania), NeverCrew (Svizzera), e Bicicleta Sem Freio (Brasile).

Il murale più grande del festival è stato realizzato dall’artista locale Scott Sueme, che ha dipinto l’edificio dove si trovano gli uffici di Hootsuite sulla East 8th Avenue.

Per maggiori dettagli, ecco il sito ufficiale del festival: vancouvermuralfestival.com

IMG_1538

Grazie al festival, Vancouver adesso vanta più arte urbana, che abbellisce la città con colore e creatività (spero vivamente i murali rimangano intatti e che non vengano rovinati).

Ovunque nel mondo le città dovrebbero puntare sia solo sulla funzionalità dell’ambiente urbano che sulla bellezza attraverso l’integrazione con la natura e con l’arte, per creare un ambiente accogliente dove le persone siano contente di vivere, circondate da verde, bellezza, e creatività, e non solo da palazzi brutti e grigi.


Cliccate sulle foto per ingrandirle~
0 Comments