Titolo giapponese: ローゼン・メイデン
Regista: Kou Matsuo
Genere: commedia, fantasy
Character Design: Kumi Ishii
Studio di animazione: Nomad Studio
Anno: 2004-2006
Puntate: 2 serie di 12 puntate ciascuna
Jun Sakurada, uno studente delle medie, vive solo con la sorella maggiore Nori e passa le giornate chiuso in camera ordinando online oggetti dai “presunti poteri sovrannaturali” per restituirli subito prima che scada il periodo di prova per non doverli pagare; un giorno, Jun riceve una misteriosa lettera che lo attesta come vincitore di un fantomatico premio e gli chiede se vuole “caricare” (makimasuka) o “non caricare” (makimasenka).
Il ragazzo sceglie di caricare e mette la lettera nel cassetto come recitavano le istruzioni, immediatamente dopo riceve una valigia (scrigno) finemente decorata con all’interno una bambola dai lunghi codini biondi vestita in stile vittoriano che, spinto dalla curiosità, decide di caricare: con sua grande sorpresa, la bambola prende improvvisamente vita, si alza in piedi e lo schiaffeggia perchè lui aveva osato toccarla.
Dopo aver chiesto il nome del ragazzo, si presenta come Shinku, quinta bambola delle Rozen Maiden: Jun diventerà il medium della bambola e si ritroverà coinvolto nel misterioso “Gioco di Alice” con il compito di proteggere la Rosa Mystica di Shinku; l’anime è composto di due serie tv, Rozen Maiden e Rozen Maiden – Träumend, più un OAV e due puntate speciali, Rozen Maiden – Ouvertüre.
La prima stagione è incentrata sulla riabilitazione psicologica di Jun, hikikomori (ragazzi che si isolano dal mondo), che finisce per diventare il “servitore” di Shinku; la serie segue le vicende dei due ed i loro comici incontri con le altre bambole che, per la maggior parte del tempo, sembrano non desiderare altro che bere tè, distruggere finestre, fare dispetti, scarabocchiare il pavimento con i pastelli e guardare alla tv “L’Ispettore KunKun“.
Oltre a Shinku, infatti, vengono introdotte altre quattro bambole: la piccola Hina Ichigo, la malvagia Suigin Tou e le gemelle Suisei Seki e Sousei Seki; Suigin Tou è l’antagonista principale, vera controparte di Shinku.
La seconda stagione presenta, invece, un’atmosfera più cupa, dove vengono affrontati argomenti come la vera identità del Padre (creatore delle bambole), l’inevitabile conclusione del “Gioco di Alice” e vengono introdotti nuovi personaggi e le ultime due bambole, Kanaria e Bara Suishou, quest’ultima diventa l’antagonista principale; Jun ha superato la sua agorafobia ed ha legato molto con le bambole mentre Shinku, a causa degli avvenimenti della precedente stagione, ha subito qualche piccolo cambiamento caratteriale, mantenendo comunque il suo solito atteggiamento da aristocratica, sgridando e punendo Jun ogni volta se ne presenti l’occasione.
Le Rozen Maiden sono una collezione di sette bambole create in un periodo indefinito del passato da un artigiano tedesco di nome Rozen, chiamato Padre (otōsan) dalle bambole: la fonte d’energia principale di una Rozen Maiden è un essere umano (un “medium”) con il quale viene stipulato un contratto rappresentato da un anello simboleggiante il legame con la bambola (anche se sono state mostrate alcune bambole in grado di agire senza medium).
Ogni bambola ha la sua personalità, le sue abilità sovrannaturali e il suo spirito guardiano; il loro destino è di partecipare al “Gioco di Alice“: una competizione mortale che garantisce alla vincitrice il diritto di incontrare il Padre diventando “Alice“, la bambola perfetta dotata di incredibile bellezza e purezza.
Il Gioco si svolge tramite duelli nei quali le bambole combattono usando sia i loro spiriti guardiani che le loro abilità sovrannaturali, oltre che traendo energia dai loro medium; la bambola che perde la battaglia perde anche la sua Rosa Mystica, l’essenza stessa della sua vita, che viene assorbita dalla vincitrice: la Rozen Maiden che riesce per prima a riunire tutte le Rosa Mystica diviene automaticamente Alice.
Il character design è attento e molto accurato per le bambole, mentre i personaggi umani sono meno originali e più standard, quasi che l’attenzione debba essere concentrata solo sulle bambole: queste ultime sono molto ben caratterizzate, al punto che, anche se è Shinku la protagonista, hanno tutte la loro importanza ed il loro merito nella storia.
Sono personaggi a tutto tondo con forti sentimenti, anche se a prima vista la distinzione tra “cattivi” e “buoni” può sembrare netta, ed è toccante l’amore che provano tutte per il Padre; momenti comici, come l’episodio della “fragola”, si alternano a momenti drammatici, come le battaglie per il “Gioco di Alice“, con un buon ritmo.
A mio avviso sono poche 12 puntate per serie e, anzi, il finale è un pò deludente in quanto lascia dubbi e questioni irrisolte, quindi spero nella produzione di una terza serie; molto suggestiva la colonna sonora, specie le sigla iniziali.
Rozen Maiden è un’anime che mi ha davvero colpito e mi è piaciuto moltissimo: sorvolando su alcune questioni poco logiche (perchè le bambole sono in Giappone?), la storia è scorrevole e piacevole, divertente e triste.
Rozen Maiden – il manga
Autrice: Peach-Pit
Genere: Shoujo manga
Anno pubblicazione in Giappone: 2002
Anno pubblicazione in Italia: 2006
Rozen Maiden è un manga creato nel 2002 dalla coppia di autrici Peach-Pit che si è concluso bruscamente, in seguito a misteriosi dissapori fra le autrici e l’editore, con il volume 8; in Italia è in corso di pubblicazione da parte di Flashbook a partire da giugno 2006.
L’evolversi della storia presenta diverse differenze tra la versione cartacea e l’anime, comprese l’introduzione di nuove storie, personaggi e sequenze degli eventi: un esempio è Shinku, che nell’anime è estremamente seria e composta mentre nel manga è spesso coinvolta in situazioni divertenti e compromettenti; oppure, nell’anime il padrone di Sousei Seki è un anziano signore che vede nella bambola un sostituto del suo figlio morto, mentre nel manga è un uomo ricco e facoltoso che usa la bambola per vendicarsi; inoltre Barasuishou, Enju e Shirosaki non esistono nel manga.


I disegni di questo anime sono davvero belli!!*_*
E la storia, affrontando sia temi più importanti che divertenti, sembra non essere da meno!!^^
Micchan ci presenti sempre delle belle recensioni,complimentiiiii! XDD
Io lo sto vedendo ora… e mi piace tantissimoooo!!! ^^
E’ interessante scoprire man mano il carattere di ogni bambola… e poi ci sono delle situazioni troppo divertenti!!!
E dei disegni davvero molto belli!!! ^^