Titolo originale: Enchanted
Regista: Kevin Lima
Genere: commedia
Anno: 2007
Produzione: U.S.A.

La giovane Giselle vive nel fiabesco mondo di Andalasia in attesa del vero amore, circondata da fedeli animaletti parlanti; il principe Edward passa le giornate cantando e combattendo throll, mentre la regina Narissa, sua madre, è determinata a impedire il loro incontro per non perdere il trono.
Ma i due giovani si trovano e si innamorano all’istante, come nella più classica delle favole. Deciso a sposarla, Edward conduce Giselle al castello ma la regina malvagia, con un inganno, la spinge in un pozzo profondo verso il peggiore dei mondi possibili, un luogo dove non esiste il lieto fine: la realtà.

Da personaggio animato in una terra piena di musica e colori, Giselle viene trasformata in una donna in carne e ossa e trasportata agli antipodi del suo regno, nella moderna e tutt’altro che magica Manhattan: l’ingenua ragazza si trova sperduta in un luogo sconosciuto e per lei bizzarro, dove tutti sono scortesi e non esistono folletti o fatine che corrono in suo aiuto; mentre vaga disperata per la città, viene soccorsa e salvata da Robert che, riluttante, si fa convincere dalla figlia di sei anni ad ospitare la principessa per la notte.

I personaggi della fiaba vengono catapultati da un pozzo magico di un castello incantato ad un tombino nel pieno centro della Grande Mela: la storiellina iniziale iper-stereotipata sull’amore e la felicità per tutta la vita si rivela il prologo autoironico di un film che è romantico e sentimentale ma anche molto divertente.
Il contrasto visivo diventa quindi una perfetta metafora dello scontro tra due mondi: quello tutto rose e fiori dei racconti infantili e quello caotico e complicato di una metropoli.
Lasciati gli uccellini nel mondo della fantasia, se la bella Giselle vuole rassettare casa in men che non si dica, dovrà contare sull’aiuto degli animali più repellenti della metropoli, come piccioni, ratti e scarafaggi.
Combinando l’animazione tradizionale e la commedia sentimentale, il film stravolge con mano leggera la percezione del mondo fantastico, immergendolo nella realtà di oggi e mescolando le parodie dei classici Disney a umorismo, ritmo e una strepitosa colonna sonora, estremizzando all’inverosimile tutti gli stereotipi delle favole che hanno reso celebre il genere “principesse”: la serie di gaffe e lo scontro dei protagonisti fiabeschi con il vivere comune al quale siamo abituati rappresentano il punto centrale della pellicola e la principessa sembra assomigliare più a una pazza svampita che a una fanciulla indifesa.

Due visioni dell’amore si trovano a confronto, il romanticismo fiabesco invade il cinismo cittadino e la realtà più razionale e concreta si insinua nell’innocenza fanciullesca della favola. Giselle, abituata a non riflettere mai e a non cercare le ragioni di un amore, sarà influenzata da Robert nel chiedersi cosa vuole davvero, mentre quest’ultimo, così freddo e distaccato, imparerà ad amare in modo più libero e diretto.
Di entrambi vengono mostrati i difetti: la principessa che crede nell’amore eterno ma ama il suo principe solo da un giorno e Robert che ama la fidanzata ma non ha intenzione di sposarla.
Un film delizioso, magico, divertente, colorato, incantato: un film per bambini che scalda il cuore anche, e soprattutto, ai grandi.

2 Comments
  • Francy

    Complimenti Micchan… questa recensione fa proprio venire voglia di guardare il film!!!^^
    Sembra divertente e profonfo allo stesso tempo!
    E poi concordo pienamente con l’ultima frase “le fiabe fanno bene al cuore”!!XD
    Cercherò di vedere al più presto il film…mi hai molto incuriosita!^^

  • Yara

    Che bella questa recensione Micchan!!! *_*
    Io questo film ancora non sono riuscita a vederlo… però sono sicura che mi piacerà tanto tanto!!! ^^