Regista: Kevin Smith
Genere: commedia
Anno: 2006
Produzione: U.S.A.

Dodici anni dopo (il primo episodio) Dante e Randall sono al punto di partenza: lavorano entrambi in un modesto fast food di proprietà di Becky, ragazza bella, intelligente e curiosamente innamorata di Dante.
Ormai trentenni, Dante sta per sposarsi con una bella bionda e trasferirsi in Florida, forse più attirato dall’idea di una nuova vita che dall’amore, mentre Randall si adagia ancora su una filosofia il cui epicentro è l’empirismo dei vent’anni, seguitando a sparare stupidaggini sempre nel segno di una volgarità giovanilistica, disinibita, sessista e reazionaria; il film racconta di una loro giornata di lavoro che finirà col rivoluzionare la vita ai tre.
Clerks (Commessi) è stato girato da Kevin Smith nel 1994: film indipendente a basso budget, racconta una intera giornata di un commesso di minimarket nella periferia americana, Dante Hicks, costretto a recarsi al lavoro il suo giorno di riposo. Dopo 12 anni, il regista è tornato agli stessi personaggi ed ambientazioni della sua pellicola d’esordio per girarne un sequel che ha però goduto di un budget decisamente maggiore.
Anche se Dante e Randal sono cresciuti la loro vita da trentenni è uguale a quella che facevano quando avevano vent’anni: si rendono conto che è arrivato il momento di prendersi delle responsabilità e di vivere per se stessi anziché tentare di soddisfare gli stereotipi che la società ha imposto loro. Riusciranno nel loro intento, con una grande carica di ironia e scurrilità, a volte un po’ eccessiva ma anche molto esilarante, e con l’inatteso aiuto di Jay e Silent Bob (interpretato dal regista), ormai vere icone del cinema americano.
Clerks 2 è divertente, veloce e desolante: volgarissimo e molto scorretto, sfrutta internet, le saghe cinematografiche, le differenze razziali, gli stereotipi americani, il sesso per creare gag e situazioni comiche, spesso irresistibili (il dibattito su quale trilogia sia la migliore tra quella di Guerre Stellari e quella de Il Signore degli Anelli è da culto, come anche l’imitazione di Frodo da parte di Randall).
Il film mantiene intatta la forza corrosiva e caustica del primo episodio, specchio di una generazione X piena di dubbi e incertezze, offrendo, a chi avrà la forza di sopportare i toni forti del film, un’ora e mezza di divertente e insana follia. Sebbene con personaggi estremizzati e situazioni al limite dell’inverosimile, Clerks 2 è un manifesto dell’amicizia fraterna, dell’amore vero e dei sogni semplici in cui molti trentenni di oggi possono riconoscersi e continuare a sperare.

Consigliata la visione: a chi vuole farsi due risate ma pensare anche un pò a come va la vita, a chi ama le volgarità made in U.S.A., a chi mangia spesso nei fast food, agli amanti di Guerre Stellari e a chi piace Rosario Dawson che fa il maschiaccio e dice parolacce.

Sconsigliata la visione: ai puri di cuore, a chi odia le volgarità made in U.S.A., a chi non mangia nei fast food, a chi si offende facilmente, a chi ha lo stomaco delicato, agli amanti de Il Signore degli anelli, agli ultra-trentenni, a chi ama gli animali (ma non pratica “Eros intra specie” come viene più volte specificato), a chi ama le bionde, a chi è molto religioso, a chi ha le orecchie delicate e a chi non vuole ridere tanto da avere mal di pancia.

2 Comments
  • Emanuele

    a me non è piaciuto tantissimo… certo demenziale come film ma non esattamente il mio genere…

  • BHUAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    Questo è il mio commento personale a questo fantastico film