Il primo giorno di un nuovo calendario, eppure sento che per me l’anno nuovo è iniziato a settembre, con un nuovo capitolo, dopo un prologo fatto di preparativi e di consapevolezze raggiunte.

Tra i goals del 2014 ci sono obiettivi non raggiunti nel 2013 (non mi arrendo, no) ma anche nuovi  propositi più personali (a volte terribilmente pragmatici e non dipendenti unicamente da me), legati a questa nuova vita straniera: li ho scritti a penna in un quaderno che uso spesso, così da averli sempre sotto gli occhi (e sperando di depennarli uno dopo l’altro).

Quello che vorrei è un ricongiungimento tra la parte esteriore e quella interiore, trovare un senso più profondo nel fare quotidiano e nello scrivere, sentirmi utile, leggere di più, imparare di più, e condividere momenti che portino un po’ di “bellezza” e comprensione.
Spero che nel 2014 il blog possa evolvere in un journal di storie buone e significative, e che io abbia molto da raccontare, non solo di me, ma soprattutto degli altri.

Del 2013 ho tanto da ricordare, e qualcosa da dimenticare: 12 mesi di incontri, volti, parole, partenze per capire il senso della distanza, la forza degli affetti, la fatica e il peso dei compromessi, la gioia dell’inaspettato, la meraviglia di vivere in posti sconosciuti, la voglia di raggiungere un obiettivo e di dare un senso, il non voler accontentarsi.

Pian piano mi avvicino a quello che per ora è il mio obiettivo più grande (insieme a tante altre cose importanti), anche se a volte la vita ti costringe a fermarti per occuparti di altro.
Allora mi osservo intorno e penso (forse troppo), e non smetto di guardare il cielo. Dovunque sono.

Vi auguro un 2014 di aspirazioni da soddisfare, amore (per voi, per il pianeta, per gli altri), momenti di sana pigrizia, e nuovi viaggi in posti mai visti prima.

6 Comments
  • Io ti auguro di raggiungerli presto questi tuoi propositi. Hai già compiuto un passo molto importante e mi piace seguirti in questo tuo “viaggio:. Ti scrivo presto 🙂

    • Tu sei sempre in lista per le prossime interviste eh! 😛
      Grazie cara, anche io seguo il tuo viaggio, forse che a un certo punto ci incontreremo (un viaggio a Boston mi piacerebbe!).

      • Sarebbe bellissimo! Fammi sapere se passi da qui 🙂 Il nuovo anno mi ha portato una gran voglia di portare avanti progetti e altre cose lasciate in sospeso, e tra queste c’e’ anche la tua intervista.

  • Bel post, Sabrina.
    Sei andata a Vancouver lo stesso mese in cui ci sono andata io, ma due anni dopo. Perciò ti seguo molto volentieri nella tua avventura canadese, e ti auguro di realizzare tutto quello che speri.

    • Grazie cara 🙂
      E tu mi sei stata di ispirazione quando ero ancora in Italia con il tuo blog su Vancouver!
      A volte sembra che sia impossibile arrivare dove vorrei, altri giorni sembra manchi un solo passo… non so, ma piano piano sto depennando la lista dei “vorrei”.
      Intanto siamo qui, con tanti progetti e idee per quest’anno.
      Finger crossed anche per te 🙂